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8 pensieri su “Scrivi la tua domanda

  1. Ho partecipato da poco all’incontro che avete promosso a Foligno, e ho ripreso lo sprint per risolvere il mio problema. Dopo anni di malesseri, non solo di natura gastrina, ma soprattutto di grande spossatezza, vertigini, perdita dell’orientamento e qualità della vita veramente scadente, ho fatto,nel 2005, su indicazione di un chiropratico che aveva individuato il mio problema essere di natura alimentare (cosa che non ha fatto il mio medico, gli esami del sangue dai quali è emerso un valore di transglutaminasi positivo (8,4). sono andata dal mio medico e mi ha detto di smettere di mangiare glutine senza parlarmi del diritto all’esenzione e di fare la gastroscopia per conclamare la malattia. dopo molto tempo che comperavo i prodotti in farmacia la farmacista mi ha detto di questa possibilità e del centro di foligno esperto nella malattia. nel 2008 sono andata a Foligno a parlare con la Dott.sa Cozzali la quale mi ha fatto fare subito il test genetico che è risultato positivo nel valore DQ2, insiema a lei abbiamo stabilito un piano per reintrodurre il glutine piano piano fino ad arrivare a poter fare la gastro. purtroppo se rimangio il glutine mi sento male, ho provato più volte ma ho dovuto interrompere. ad ottobre 2010 ho fatto una colonscopia. ed è emersa una iperplasia nodulare linfoide. Sono andata da un gastrenterogolo di Perugia e l’unica via di uscita è la reintossicazione. Ad oggi sono in questa situazione: pago tutti i prodotti e non so se sono veramente celiacha. che cosa posso fare? grazie

  2. avrei bisogno di un consiglio! sono 8 anni che seguo la dieta scrupolosamente ma ho una grandissima stipsi! chi potrei consultare?

    • Carissima,
      ti ricordiamo che è a disposizione di tutti gli associati AIC Umbria la nostra dietista per un appuntamento gratuito.
      Dottoressa Valentina Ricci 3347523564

  3. Posso offrire il gelato o un semifreddo ai miei clienti celiaci?
    Tra poco avrò a cena una bambina che vorrei far contenta con una bella torta e lei ama molto il gelato.

    grazie

    Catia

    • Carissima Catia, sinceramente non ci ha dato molto tempo a disposizione per rispondere,

      il gelato è un prodotto a rischio e pertanto va sempre controllato e deve riportare o la scritta “senza glutine” in etichetta o la spiga barrata o essere presente nel prontuario degli alimenti dell’associazione italiana celiachia 2013

      Ci pare di aver compreso che gestisca un’attività aperta al pubblico, con l’occasione la informiamo che il prossimo 21 maggio presso l’Hotel Giò in via ruggero D’Andreotto a Perugia si svolgerà un corso gratuito effettuato da AIC per gli addetti alla ristorazione
      il corso inizia alle 15:00 e termina alle 18:00 circa
      per info e prenotazione (obbligatoria) può rispondere a questa mail

      a presto
      AIC Umbria

  4. Sono il padre di BORCHI Giulio al quale è stata diagnosticata celiachia dopo valori alti antigeni, gastroscopia, ed analisi genetica. Questo è avvenuto in una situazione di ricovero con dolori addominali, stress psicofisico, da cui appendicectomia.
    Successivamente Giulio, ha seguito per alcuni mesi la dieta.
    Dopo e per anni, ormai, ha abbandonato la dieta.
    Quale è il problema: è che non reca alcun disturbo, a parte magrezza, e gli antigeni sono da anni rientrati ampiamente al disotto dei limiti consentiti ( i controlli sono almeno semestrali ).
    Domando che cosa è opportuno fare

    • Buongiorno,

      le consigliamo una visita per rivalutare il caso di suo figlio presso un gastroenterologo esperto in celiachia
      le possiamo girare contatto se ci indica età suo figlio grazie mille

      AIC Umbria

  5. Buonasera,
    mio nipote di 9 anni è, da qualche anno, soggetto a perdita di capelli a chiazze, ma quest’anno la perdita è aumentata così come i punti dalla testa in cui avviene la caduta. Sta facendo una cura per l’alopecia ed ha fatto una serie di accertamenti per escludere che ci siano delle patologie sottostanti; tra queste, pensando alla celiachia come possibile fattore scatenante, sono stati analizzati i seguenti parametri: Anti nucleo – ANA screening (risultato 0,2 – con valori di riferimento negativo < 7), Endomisio Abs IgA e IgG (risultato: ASSENTE), Transglutamimasi Abs IgG (risultato: 0,1 – con valori di riferimento negativo < 7 AU/ml), Transglutaminasi Abs IgA (risultato 1,2 – con valori di riferimento negativo < 8,0 AU/ml). La mia domanda è: le analisi di questi parametri è sufficiente ad escludere che mio nipote sia celicaco o bisogna indagare maggiormente con altro?
    Mi auguro e vi prego di rispondere cortesemente a questa mia domanda.
    Grazie infinite.

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