Primi d’Italia con AIC Umbria!

Presso il rione glutenfree Pugilli a Foligno(Pg)
venerdì 29 settembre alle ore 15:00 prova pratica gratuita con lo chef glutenfree MARCELLO FERRARINI posti limitati, prenotazione obbligatoria.

Alle ore 17:00 convegno a partecipazione libera “LA CELIACHIA E LA DIETA SENZA GLUTINE
Interventi e relazioni della Dottoressa Eleonora Gherardini (gastroenterologa – pediatria Foligno)
Dottoressa Valentina Ricci (dietista – AIC Umbria)
Introduce e coordina Samuele Rossi (Presidente AIC Umbria)

Al termine della conferenza aperipasta senza glutine

NON MANCATE!

Settimana Nazionale della Celiachia

In occasione della settimana della celiachia AIC Umbria ti aspetta Giovedì 18 Maggio 2017 per una consulenza gratuita con i nostri esperti a Foligno, Terni e Perugia; in questa occasione avrai la possibilità di conoscere al meglio la celiachia e l’alimentazione senza glutine; scegli la sede per te più comoda e chiama per prenotare;
FOLIGNO: dalle 15:00 alle 19:00 presso Farmacia AFAM 2 – Via Roma 2, Foligno (PG); per prenotazioni chiamare al numero 377 1675973
TERNI: dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00 presso la nostra sede di Terni in via delle Terre Arnolfe 46/G; per prenotazioni chiamare al numero 331 4174681
PERUGIA: dalle 10:00 alle 19:00 presso la nostra sede di Perugia in Via Palmiro Togliatti 73A/1 Corciano (PG); per prenotazioni chiamare al numero: 334 7523564

L’EVENTO è APERTO A TUTTI!!! TI ASPETTIAMO

C’Era Una Volta La Merenda!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AIC Umbria ti aspetta il 6 e 7 Maggio 2017 presso il centro storico di Magione per l’evento “C’Era Una Volta La Merenda”; dalle ore 16:00 alle 19:00 presso lo Stand AIC Umbria in Via XX Settembre Piazza della Repubblica potrai assaggiare Pane gluten free e Olio e il tanto amato Torcolo senza glutine;

Sabato 6 Maggio dalle ore 16:00 alle 19:00 presso i Giardini Pubblici di Magione il tuo bambino potrà divertirsi con un fantastico “Mani in Pasta” con Emanuela Ghinazzi esperta di cucina #senzaglutine (prenotazioni al numero 3396933724)
Domenica 7 Maggio dalle ore 17:00 presso il Teatro “La Piazzetta” ti aspettiamo al convegno “cosa fare e cosa non fare all’ora della merenda” a cura di AIC Umbria e USL Umbria 1

L’ingresso all’evento è GRATUITO
Ti Aspettiamo!
per info https://www.facebook.com/ceraunavoltalamerenda/?fref=ts

 

18 Marzo 2017… Giornata della Prevenzione!

Sabato 18 Marzo 2017 dalle ore 9:00 il Centro Socio Culturale “La Collina” invita tutti alla giornata della prevenzione a San Fortunato della Collina con screening gratuiti!
Per prenotazione visita gratuita:
Numero verde 800 013474 Cesvol Salute Informa dalle 9:00 alle 13:00

 

 

Cosa Sono I Buoni?

A seguito della diagnosi effettuata dal medico specialista, il celiaco ha diritto ai prodotti dietetici senza glutine, indispensabili per la sua dieta, rigorosa ed irreversibile. I prodotti sostitutivi presenti nel Registro Nazionale Alimenti Senza Glutine e contraddistinto dal marchio verde e bianco riportato in etichetta, possono essere acquistati nei: negozi specializzati, nelle GDO (supermercati), nelle parafarmacie e nelle farmacie, pubbliche e private, fino al raggiungimento di un tetto di spesa mensile, fissato dal decreto del 04/05/2006, secondo quanto segue:
fino ai 10 anni di età i tetti di spesa sono parificati per maschi e femmine e sono modulati in questo modo:
dai 6 mesi a 1 anno  Euro 45,00; fino a 3,5 anni Euro 62,00; fino a 10 anni Euro 94,00;
dai 10 anni d’età Euro 140,00 per gli uomini e Euro 99,00 per le donne.
(Vista l’autonomia delle Regioni, in alcuni casi questi tetti di spesa possono essere differenti).
La differenza degli importi fra bambini, Maschi e Femmine adulti si basano sul diverso fabbisogno calorico tra i due sessi stabilito nelle tabelle dei LIVELLI DI ASSUNZIONE GIORNALIERI RACCOMANDATI DI NUTRIENTI PER LA POPOLAZIONE ITALIANA (L.A.R.N) e redatte dalla SOCIETÀ ITALIANA DI NUTRIZIONE UMANA.

Occorre inoltre ricordare che l’importo del buono non è una regalia dello Stato a compensazione per la nostra patologia, ma è una cifra a parziale copertura della differenza fra il prezzo del prodotto “normale” e del corrispondente “senza glutine” per quanto riguarda quella parte di carboidrati che dobbiamo acquistare attingendo al registro nazionale dietetici e cioè ai prodotti sostitutivi senza glutine, come: pasta, farina, pane, fette, cracker, grissini, biscotti, dolci, etc.

Inoltre gli importi sono stati studiati tenendo conto del fabbisogno medio mensile di una persona per l’acquisto di quella quota di carboidrati tenendo conto che anche tra i carboidrati alcuni di essi sono naturalmente senza glutine (riso, patate, mais) e che grande parte della nostra alimentazione dovrebbe basarsi sui moltissimi alimenti naturalmente privi di glutine che non fanno parte della categoria dei carboidrati, come per esempio: carne, pollame, verdure, frutta …ecc.).

In Umbria  chi è diagnosticato celiaco/a ha diritto all’erogazione di alimenti senza glutine, il tetto di spesa mensile è spendibile in tutti gli esercizi convenzionati con la ASL.
Elenco degli esercizi autorizzati all’erogazione degli alimenti senza glutine: http://www.uslumbria1.gov.it/pagine/celiachia-informazioni-ed-approfondimenti-utili

In Umbria, con la D.G.R. 1141: “Prodotti senza glutine ai soggetti affetti da celiachia: ampliamento delle modalità di erogazione”,  si è ampliata l’erogazione gratuita degli alimenti consentendo anche a negozi specializzati e GDO la possibilità di potersi convenzionare con le ASL.
La dematerializzazione del buono consente ai celiaci umbri, tramite il proprio tesserino fiscale, di poter acquistare negli esercizi convenzionati in ogni punto della regione e fino al tetto di spesa mensile di cui si ha diritto.

Il responsabile della veridicità della dichiarazione di spesa è il soggetto assistito, cioè il celiaco; pertanto consigliamo sempre di verificare prima di firmare, per evitare o correggere eventuali errori, che gli articoli registrati siano effettivamente quelli che avete ritirato presso il vostro punto vendita. Ricordiamo che non è possibile acquistare a carico del SSN (quindi con il buono) prodotti non notificati e non iscritti nel registro nazionale degli alimenti. Nel caso involontariamente venissero acquistati prodotti non erogabili a carico del SSN si rischia un’accusa di truffa a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Per concludere la legge 123 del 4 luglio 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 7 luglio 2005 n.156, sancisce le norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia e riconosce ai celiaci una serie di diritti come per esempio il diritto all’erogazione gratuita di alimenti senza glutine. Successivamente, il Decreto Legge del 04/05/2006 stabilisce le norme e fissato i tetti massimi di spesa a livello nazionale per l’erogazione dei prodotti senza glutine.

La celiachia inserita fra le malattie croniche

Con la presentazione dei nuovi LEA (livelli essenziali di assistenza) la celiachia diviene definitivamente e per tutte le regioni una MALATTIA CRONICA. Ciò in quanto non ha più i parametri per essere definita malattia rara (sia per numero di diagnosi che per complessità dell’iter diagnostico):

– sono mantenute in esenzione tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale comprese nei LEA, utili al monitoraggio della patologia e alla prevenzione delle complicanze e degli eventuali aggravamenti (anche se questo punto è declinato in maniera differente nelle diverse regioni)
– come per tutte le malattie croniche è sufficiente una certificazione di malattia redatta da uno specialista del Servizio sanitario nazionale per ottenere il nuovo attestato di esenzione
– viene mantenuta la disciplina della concessione degli alimenti ai celiaci

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=41628

http://www.regioni.it/sanita/2016/07/14/ministero-della-salute-nuovi-livelli-essenziali-di-assistenza-lorenzin-illustra-novita-14-07-2016-468153/

http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/dal-governo/2016-07-14/i-nuovi-lea-riscrivono-l-appropriatezza-e-guardano-mef-121120.php?uuid=ADTpqms

 

Grazie a questa norma, non cambierà nulla per i celiaci in Italia: il nuovo regolamento europeo in entrata in vigore il 20 luglio non avrà alcun impatto sulle tutele oggi previste per chi soffre di celiachia.
L’unica differenza sta nel termine utilizzato per indicare gli alimenti erogabili: non più “dietetici” ma “specificamente formulati per celiaci”.

http://www.celiachia.it/NORME/Norme.aspx?SS=346&M=1041