Zucca! Naturalmente Senza Glutine

Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae, il periodo di raccolta in Italia va da settembre a Novembre; è comunemente usata nella cucina di diverse culture.
La zucca può essere consumata nelle diete, in quanto contiene pochissime calorie, apporta solo 18 Kcal per 100 grammi di prodotto; inoltre è ricca di caroteni e provitamina A, fosforo, ferro, magnesio e potassio, ed ha un buon quantitativo di vitamina C e vitamina del gruppo B.

Di seguito ecco alcune ricette:
Zuppa “Fai da Te” con Verza, Zucca e Patate  http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2015/10/31/zuppa-fai-da-te-con-verza-zucca-e-patate/
Tortino con zucca ed Emmenthal
http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/11/20/tortino-con-zucca-ed-emmentha/
Zucca fritta
http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/11/17/zucca-fritta-e-una-borsa/
Risotto alla Zucca
http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/10/29/risotto-alla-zucca/
Gnocchi di Zucca
http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/10/04/gnocchi-di-zucca/

 

 

 

Grazie a questa norma, non cambierà nulla per i celiaci in Italia: il nuovo regolamento europeo in entrata in vigore il 20 luglio non avrà alcun impatto sulle tutele oggi previste per chi soffre di celiachia.
L’unica differenza sta nel termine utilizzato per indicare gli alimenti erogabili: non più “dietetici” ma “specificamente formulati per celiaci”.

http://www.celiachia.it/NORME/Norme.aspx?SS=346&M=1041

XXIX Rievocazione Storica della Trebbiatura dal 6 al 17 luglio – Cannaiola

convegno festa della trebbiatura

In occasione della XXIX Rievocazione Storica della Trebbiatura (6 – 17 luglio 2016) a Cannaiola nel comune di Trevi, il giorno 16 Luglio 2016 dalle ore 17.00 si terrà il convegno “Il grano la tradizione e la salute”!
Al convegno interverrano esperti, agronomi, medici, nutrizionisti e associazioni!
A seguire ci sarà lo show cooking gluten free e un piccolo buffet con il nostro chef Luca Fabbri!
Vi ricordiamo che tutte le sere (dal 6 al 17 luglio) avrete la possibilità di mangiare‪ senza glutine (su prenotazione al numero 3926386529).
Vi aspettiamo in tanti!

 

Il Grano Saraceno!

Nonostante il suo nome, non ha nulla a che fare con il grano, è chiamato grano saraceno perché ha poteri nutrizionali simili al grano e perché pare che sia stato introdotto nelle nostre zone dai turchi.
Il grano saraceno è uno pseudo-cereale; è un alimento ricco di sostanze proteiche, contiene vitamine del gruppo A, B, P e sali minerali come calcio, fosforo, magnesio e rame. É un alimento di origine vegetale e non contiene colesterolo. Il suo indice glicemico è medio (pari a quello del riso integrale).
Il suo consumo è consigliato anche a chi deve tenere sotto controllo il colesterolo o a chi soffre di pressione alta.
Quindi, il consumo di grano saraceno non è consigliato solo a coloro che seguono un’alimentazione senza glutine ma anche a chi desidera un’alimentazione varia ed equilibrata.

“Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale.” (T. Colin Campbell)

Cereali senza glutine: Il Mais!

Il mais è fonte di acido folico e vitamina B1, è dunque indicato per l’alimentazione in gravidanza e per i bambini; inoltre presentando una buona quota di ferro e altri minerali può essere utile in caso di anemie.                           Il mais è un alleato per lo stomaco e intestino e facilita il rallentamento dell’assorbimento di zuccheri, contribuendo a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue; grazie alle sue proprietà è in grado di tenere bassi i valori del colesterolo cattivo.                                         Nella nostra alimentazione, il mais ha una funzione prevalentemente di primo piatto, di piatto unico o di accompagnamento (contorno); i macronutrienti contenuti in maggior quantità sono i carboidrati; dal punto di vista salino, contiene discrete quantità di potassio.
I prodotti a base di mais sono introdotti nell’alimentazione del celiaco, in quanto non contengono glutine.
Ricordiamo sempre l’importanza di una dieta variata e raccomandiamo a tutti, celiaci e non di arricchire la propria dieta con tutti gli alimenti possibili, tenendo presente la necessità nutrizionale di ognuno.

Se non siamo disposti a vivere nella spazzatura, perché dovremmo accontentarci del cibo spazzatura.(Sally Edwards)

Cereali senza glutine: Il Riso!

Il riso è l’alimento senza glutine più consumato al mondo. Il riso contiene più amido rispetto la pasta, per questo durante la cottura il riso assorbe notevoli quantità di acqua, fino a triplicare il proprio peso; per questo motivo il riso è un alimento che contiene poche calorie, ma risulta molto saziante.  Il riso è uno dei più importanti fra i cereali senza glutine adatti per i celiaci e per chi soffre di malattie glutine resistenti. Ci sono molte varietà di riso, come il riso integrale e il riso Venere.                               Il riso integrale è quello che più conserva tutte le proprietà nutritive del cereale, poiché non subisce il processo di raffinamento e sbiancatura del tipo brillato. Il riso integrale è un alimento piuttosto energetico, ricco di carboidrati, con una porzione rilevante ma non eccessiva di proteine, e pochi lipidi; ha un indice glicemico più basso di quello raffinato, aspetto che lo rende più adatto all’alimentazione dell’obeso e del diabetico tipo 2. Si presta anche alla nutrizione del vegetariano e del vegano; inoltre, non contiene né glutine, né lattosio. Il riso integrale è ottimo per qualsiasi genere di alimentazione, ma è necessario non eccedere con le porzioni.                                                                                                                         Un’altra varietà di riso come citato sopra è il riso Venere; è un riso italiano costituito a Vercelli nel 1997. In Cina esiste da molto, ma per le difficoltà di coltivazione era riservato sin dall’800 alle tavole dell’imperatore e della sua corte. Ancora oggi in Cina il riso nero è considerato un alimento prezioso ed è consumato da persone anziane, da gestanti, e da malati. Il riso Venere è ricco di proteine e di sali minerali come ferro e selenio; si differenzia dal riso comune non solo per il profumo ed il gusto, ma anche per alcune sue peculiarità organolettiche; ha un contenuto di ferro quattro volte superiore al riso comune ed il doppio di selenio (che svolge un’importante attività antiossidante, utile per il miglioramento delle difese immunitarie, e per ritardare l’invecchiamento). Il riso di Venere ha un alto contenuto di antociani, sostante capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione.