Il Grano Saraceno!

Nonostante il suo nome, non ha nulla a che fare con il grano, è chiamato grano saraceno perché ha poteri nutrizionali simili al grano e perché pare che sia stato introdotto nelle nostre zone dai turchi.
Il grano saraceno è uno pseudo-cereale; è un alimento ricco di sostanze proteiche, contiene vitamine del gruppo A, B, P e sali minerali come calcio, fosforo, magnesio e rame. É un alimento di origine vegetale e non contiene colesterolo. Il suo indice glicemico è medio (pari a quello del riso integrale).
Il suo consumo è consigliato anche a chi deve tenere sotto controllo il colesterolo o a chi soffre di pressione alta.
Quindi, il consumo di grano saraceno non è consigliato solo a coloro che seguono un’alimentazione senza glutine ma anche a chi desidera un’alimentazione varia ed equilibrata.

“Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale.” (T. Colin Campbell)

Cereali senza glutine: Il Mais!

Il mais è fonte di acido folico e vitamina B1, è dunque indicato per l’alimentazione in gravidanza e per i bambini; inoltre presentando una buona quota di ferro e altri minerali può essere utile in caso di anemie.                           Il mais è un alleato per lo stomaco e intestino e facilita il rallentamento dell’assorbimento di zuccheri, contribuendo a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue; grazie alle sue proprietà è in grado di tenere bassi i valori del colesterolo cattivo.                                         Nella nostra alimentazione, il mais ha una funzione prevalentemente di primo piatto, di piatto unico o di accompagnamento (contorno); i macronutrienti contenuti in maggior quantità sono i carboidrati; dal punto di vista salino, contiene discrete quantità di potassio.
I prodotti a base di mais sono introdotti nell’alimentazione del celiaco, in quanto non contengono glutine.
Ricordiamo sempre l’importanza di una dieta variata e raccomandiamo a tutti, celiaci e non di arricchire la propria dieta con tutti gli alimenti possibili, tenendo presente la necessità nutrizionale di ognuno.

Se non siamo disposti a vivere nella spazzatura, perché dovremmo accontentarci del cibo spazzatura.(Sally Edwards)

Cereali senza glutine: Il Riso!

Il riso è l’alimento senza glutine più consumato al mondo. Il riso contiene più amido rispetto la pasta, per questo durante la cottura il riso assorbe notevoli quantità di acqua, fino a triplicare il proprio peso; per questo motivo il riso è un alimento che contiene poche calorie, ma risulta molto saziante.  Il riso è uno dei più importanti fra i cereali senza glutine adatti per i celiaci e per chi soffre di malattie glutine resistenti. Ci sono molte varietà di riso, come il riso integrale e il riso Venere.                               Il riso integrale è quello che più conserva tutte le proprietà nutritive del cereale, poiché non subisce il processo di raffinamento e sbiancatura del tipo brillato. Il riso integrale è un alimento piuttosto energetico, ricco di carboidrati, con una porzione rilevante ma non eccessiva di proteine, e pochi lipidi; ha un indice glicemico più basso di quello raffinato, aspetto che lo rende più adatto all’alimentazione dell’obeso e del diabetico tipo 2. Si presta anche alla nutrizione del vegetariano e del vegano; inoltre, non contiene né glutine, né lattosio. Il riso integrale è ottimo per qualsiasi genere di alimentazione, ma è necessario non eccedere con le porzioni.                                                                                                                         Un’altra varietà di riso come citato sopra è il riso Venere; è un riso italiano costituito a Vercelli nel 1997. In Cina esiste da molto, ma per le difficoltà di coltivazione era riservato sin dall’800 alle tavole dell’imperatore e della sua corte. Ancora oggi in Cina il riso nero è considerato un alimento prezioso ed è consumato da persone anziane, da gestanti, e da malati. Il riso Venere è ricco di proteine e di sali minerali come ferro e selenio; si differenzia dal riso comune non solo per il profumo ed il gusto, ma anche per alcune sue peculiarità organolettiche; ha un contenuto di ferro quattro volte superiore al riso comune ed il doppio di selenio (che svolge un’importante attività antiossidante, utile per il miglioramento delle difese immunitarie, e per ritardare l’invecchiamento). Il riso di Venere ha un alto contenuto di antociani, sostante capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione.