Avena! (unicamente come ingrediente dei prodotti presenti nel Registro Nazionale del Ministero della Salute)

L’avena è un cereale ricco di proteine, grassi, fibre e carboidrati. Ha un buon contenuto di sali minerali, soprattutto calcio, magnesio, potassio, silicio e ferro. È un ottima fonte di vitamina B1. Essendo un alimento molto nutriente, è ideale nelle convalescenze e durante l’allattamento. È in grado di regolare la tiroide, rinforzare i tendini e le ossa. è utile come integratore per chi soffre di insonnia, depressione e disordini dell’appetito, è in grado di regolare il colesterolo.

Come citato sul sito web dell’associazione italiana Celiachia: “La maggior parte dei celiaci può inserire l’avena nella propria dieta senza effetti negativi per la salute. Si tratta comunque di una questione ancora oggetto di studi e ricerche da parte della comunità scientifica, in particolare sulle specifiche varietà di avena maggiormente adatte ai celiaci.  Il Board Scientifico di AIC, pertanto, suggerisce il consumo di avena solo per quei prodotti a base di o contenenti avena presenti nel Registro Nazionale dei prodotti senza glutine del Ministero della Salute, che garantisce sull’idoneità dell’avena impiegata.” http://www.celiachia.it/dieta/Dieta.aspx?SS=182&M=484

In Italia il Ministero della Salute ha recentemente autorizzato l’utilizzo del claim “senzaglutine” e l’erogabilità ad alcune linee di prodotti per celiaci. Solo una filiera produttiva assolutamente scrupolosa in ogni anello può assicurare la disponibilità di avena priva di tracce di glutine; si tratta di un ingrediente che deve essere garantito e gestito con ogni attenzione fin dalla semina, prodotto e preparato/lavorato in modo tale che eventuali tracce di glutine non superino i 20mg/Kg considerati innocui anche per chi deve consumare alimenti senza glutine.
Questo interessante cereale è destinato a diventare il cibo del futuro, anche per chi deve consumare alimenti senza glutine.

*Il Board Scientifico di AIC, pertanto, suggerisce il consumo di avena solo per quei prodotti a base di o contenenti avena presenti nel Registro Nazionale dei prodotti senza glutine del Ministero della Salute.

Sorgo!

Il sorgo è il quinto cereale in ordine di importanza dopo il mais, riso, grano e orzo. Rappresenta una valida alternativa al mais.
La coltivazione del sorgo in Italia è localizzata quasi totalmente nel Centro-Nord.
Il sorgo è ricco di Vitamina B, di antiossidanti che contribuiscono a ridurre il rischio di cancro, diabete e disturbi cardiaci. È un alimento ricco di fibre e privo di glutine. La granella essiccata contiene malta, proteine, lipidi e soprattutto carboidrati complessi che si trasformano lentamente durante la digestione in molecole di glucosio semplici, in  questo modo oltre a rilasciare energia aiutano a non determinare un innalzamento brusco dei valori della glicemia nel sangue.
Il sorgo può essere un ingrediente prezioso ed interessante in cucina; può essere servito sia caldo che freddo insieme a verdure; ma può essere servito anche con altri ingredienti come nel più classico dei risotti; si possono preparare polpette di sorgo oppure può essere preparato sotto forma di cous cous.
Oltre in chicchi, il sorgo si può trovare anche sotto forma di *farina, chiamata anche farina di durra, che presenta un colore bianco giallognolo. Nelle zone dell’Africa, Asia Meridionale e America Centrale, questo tipo di farina viene utilizzata come base di panificazione.
in italia la farina di sorgo sta iniziando a comparire nei negozi specializzati glutenfree e si può trovare anche presso alcuni negozi e supermercati biologici.
La farina di sorgo si usa pura oppure può essere mescolata alla farina di altri cereali; con questo tipo di farina è possibile preparare: pane, polenta; alimenti fritti nell’olio, pizza e dolci.
*Consigliamo l’uso della farina di teff solo se presente in prontuario o con la dicitura “senza glutine”.

La Quinoa!

La quinoa è uno pseudocereale originario delle Ande; è ricco di fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco.
È un’ottima fonte di proteine e vegetali, contiene grassi in prevalenza insaturi. Ha un indice glicemico basso.
Per il suo buon apporto proteico costituisce l’alimento base per le popolazioni andine. Gli Inca chiamano la quinoa “chisiya mama” che vuol dire “madre di tutti i semi”; ha un alto contenuto di trimetilglicina, si tratta di una sostanza protettrice del DNA, con un’azione anti-invecchiamento e anti-tumorale. È ricca di carboidrati e fibra alimentare.
Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali: lisina e metionina, quest’ultima è in grado di aiutare il metabolismo dell’insulina; contiene minerali e vitamine, in particolare: magnesio, vitamina C e vitamina E.
Il suo consumo è consigliato a bambini, donne in gravidanza e sportivi.

Il Miglio!

Il miglio è un antico cereale, prima dell’arrivo del mais aveva un ruolo centrale nell’alimentazione delle generazioni che ci hanno preceduto.
È ricco di amido, acido folico, sali minerali come ferro, magnesio, fosforo e silicio. Contiene vitamine del gruppo B e del gruppo E; inoltre è una fonte di acido silicico, considerato un vero e proprio prodotto di bellezza.
Il suo considerevole contenuto in lecitina e colina lo rende particolarmente adatto alle persone sedentarie, chi svolge lavori intellettuali, ai convalescenti e alle donne in gravidanza.
Ha proprietà diuretiche ma anche energizzanti; favorisce la digestione e aiuta reni e fegato.
Ha un alto contenuto di magnesio e potassio in grado di abbassare la pressione sanguigna, prevenendo infarti, ictus e aterosclerosi. È ricco di Sali minerali e vitamine, infatti è utile contro crampi addominali, gonfiori, ulcere gastriche e acidità di stomaco.
Grazie al suo contenuto di vitamina B3 è indicato per abbassare il colesterolo cattivo; è inoltre capace di prevenire il diabete tipo2 in quanto produce bassi livelli di zucchero nel sangue.

Il Grano Saraceno!

Nonostante il suo nome, non ha nulla a che fare con il grano, è chiamato grano saraceno perché ha poteri nutrizionali simili al grano e perché pare che sia stato introdotto nelle nostre zone dai turchi.
Il grano saraceno è uno pseudo-cereale; è un alimento ricco di sostanze proteiche, contiene vitamine del gruppo A, B, P e sali minerali come calcio, fosforo, magnesio e rame. É un alimento di origine vegetale e non contiene colesterolo. Il suo indice glicemico è medio (pari a quello del riso integrale).
Il suo consumo è consigliato anche a chi deve tenere sotto controllo il colesterolo o a chi soffre di pressione alta.
Quindi, il consumo di grano saraceno non è consigliato solo a coloro che seguono un’alimentazione senza glutine ma anche a chi desidera un’alimentazione varia ed equilibrata.

“Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale.” (T. Colin Campbell)

Cereali senza glutine: Il Mais!

Il mais è fonte di acido folico e vitamina B1, è dunque indicato per l’alimentazione in gravidanza e per i bambini; inoltre presentando una buona quota di ferro e altri minerali può essere utile in caso di anemie.                           Il mais è un alleato per lo stomaco e intestino e facilita il rallentamento dell’assorbimento di zuccheri, contribuendo a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue; grazie alle sue proprietà è in grado di tenere bassi i valori del colesterolo cattivo.                                         Nella nostra alimentazione, il mais ha una funzione prevalentemente di primo piatto, di piatto unico o di accompagnamento (contorno); i macronutrienti contenuti in maggior quantità sono i carboidrati; dal punto di vista salino, contiene discrete quantità di potassio.
I prodotti a base di mais sono introdotti nell’alimentazione del celiaco, in quanto non contengono glutine.
Ricordiamo sempre l’importanza di una dieta variata e raccomandiamo a tutti, celiaci e non di arricchire la propria dieta con tutti gli alimenti possibili, tenendo presente la necessità nutrizionale di ognuno.

Se non siamo disposti a vivere nella spazzatura, perché dovremmo accontentarci del cibo spazzatura.(Sally Edwards)

Cereali senza glutine: Il Riso!

Il riso è l’alimento senza glutine più consumato al mondo. Il riso contiene più amido rispetto la pasta, per questo durante la cottura il riso assorbe notevoli quantità di acqua, fino a triplicare il proprio peso; per questo motivo il riso è un alimento che contiene poche calorie, ma risulta molto saziante.  Il riso è uno dei più importanti fra i cereali senza glutine adatti per i celiaci e per chi soffre di malattie glutine resistenti. Ci sono molte varietà di riso, come il riso integrale e il riso Venere.                               Il riso integrale è quello che più conserva tutte le proprietà nutritive del cereale, poiché non subisce il processo di raffinamento e sbiancatura del tipo brillato. Il riso integrale è un alimento piuttosto energetico, ricco di carboidrati, con una porzione rilevante ma non eccessiva di proteine, e pochi lipidi; ha un indice glicemico più basso di quello raffinato, aspetto che lo rende più adatto all’alimentazione dell’obeso e del diabetico tipo 2. Si presta anche alla nutrizione del vegetariano e del vegano; inoltre, non contiene né glutine, né lattosio. Il riso integrale è ottimo per qualsiasi genere di alimentazione, ma è necessario non eccedere con le porzioni.                                                                                                                         Un’altra varietà di riso come citato sopra è il riso Venere; è un riso italiano costituito a Vercelli nel 1997. In Cina esiste da molto, ma per le difficoltà di coltivazione era riservato sin dall’800 alle tavole dell’imperatore e della sua corte. Ancora oggi in Cina il riso nero è considerato un alimento prezioso ed è consumato da persone anziane, da gestanti, e da malati. Il riso Venere è ricco di proteine e di sali minerali come ferro e selenio; si differenzia dal riso comune non solo per il profumo ed il gusto, ma anche per alcune sue peculiarità organolettiche; ha un contenuto di ferro quattro volte superiore al riso comune ed il doppio di selenio (che svolge un’importante attività antiossidante, utile per il miglioramento delle difese immunitarie, e per ritardare l’invecchiamento). Il riso di Venere ha un alto contenuto di antociani, sostante capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione.